Stage di Danza Flamenca a Madrid

      Il ballo flamenco è nato come rappresentazione individuale di uno stato d'animo, e come tale deve essere considerato nella sua autenticità. Esso è stato abbinato al cante e al suono della chitarra, in una fase matura dello sviluppo del flamenco come fatto letterario. Non poteva non succedere che il flamenco finisse per essere ballato, perché il popolo andaluso e i gitani andalusi sono sempre stati appassionati di ogni tipo di danza. Essi ballano anche mentre camminano e quando parlano: ballano se sono felici e se sono tristi, così come hanno sempre ballato da emarginati e da liberi.

      Il flamenco come ballo individuale è nato da una serie di danze popolari più o meno sensuali, tutte sviluppatesi nei bassifondi e negli ambienti delle taverne, dove la gente balla, poche volte per festeggiare o sottolineare una ricorrenza, molto più spesso per dimenticare. Ci sono differenze tra il programma di ballo maschile e il programma femminile, ma soprattutto si sottolineano con vigore le distinte identità sessuali. In particolare si sovraespone la figura femminile: la grazia dei movimenti viene messa in risalto attraverso un abbigliamento malizioso e scenicamente accattivante.   

      Vengono inventati lo scialle enorme e l'abito con coda e volants che servono ad esaltare la portata sensuale della performance. Resta fondamentale la capacità individuale di interpretare ed improvvisare: ne derivano l'immediatezza espressiva e l'imprevedibile svolgimento di un programma sempre diverso. Nei tablaos si esibiscono artisti capaci di far rivivere le emozioni di una danza primitiva e struggente. Nel corso degli ultimi decenni il flamenco è stato sottoposto ad interessanti esperimenti di reinterpretazione in chiave moderna. E' stato perfino rigenerato attraverso i codici della musica contemporanea: il risultato è sempre affascinante.

GUARDA LA NOSTRA PROPOSTA
Week-end Flamenco a Madrid.pdf
Adobe Acrobat Dokument [487.3 KB]
Download