Parchi a Madrid

      Madrid è una delle città più verdi d'Europa. Di fatto è la seconda al mondo con maggior numero di alberi (248.000 unità circa). La proporzione di metri quadrati "ecologici" per abitante supera anch'essa la media europea. Poche città possono vantarsi di avere un numero così elevato di zone verdi e di parchi e giardini di tale bellezza.

EL RETIRO

      Detto anche Parque del Buen Retiro è uno dei parchi più popolari per la sua centrica ubicazione, l'estensione e la varietà botanica. Conta con 120 ettari di territorio occupati da circa 15.000 alberi, tra cui castagni dell'India, ciliegi, acacie, platani, ulivi, quercie, frassini e betulle. Fra tutti i giardini del parco, per tutti i madrileni il più significativo è il Bosque de los Ausentes, uno spazio formato da 192 cipressi e ulivi che ricordano ognuna delle vittime mortali dell'attentato a Madrid dell' 11 Marzo del 2004. È un giardino in  collina lungo il quale scorre un canale d'acqua circolare che simboleggia la vita. Visitarlo è molto più che semplice turismo.
      Tra gli altri giardini distaccano il Parterre, di stile francese, e la Rosaleda, un roseto con numerose varietà di questo fiore disposte a circoli concentrici. Ci sono inoltre due grandi laghi, il maggiore dei quali è presieduto da un portico semicircolare con una statua di Alfonso XII, mentre l'altro si trova ai piedi dello spettacolare Palacio de Cristal. È un parco ideale per praticare footing, pattinaggio o andare in bicicletta.

Giardino BOTANICO

      Per la sua inaugurazione, nel 1781, varie spedizioni scientifiche furono inviate per il mondo. In esso si conserva una serie di alberi centenari, tra i quali risaltano "el Abuelo" (il Nonno), un olmo di 200 anni, una sequoia canadese anch'essa di due secoli di antichità, una collezione di vigneti o le varietà di rose di Abderraman III, il califfo cordobese vissuto tra l' 891 e il 961 d.C.

CASA DE CAMPO

      Questa enorme estensione rappresenta la metà di tutta la superficie verde di Madrid. Non a caso è considerata come il "polmone verde" della città. Fu comprata nel 1562 da Felipe II, come luogo ricreativo della famiglia rale, principalmente utilizzato come riserva di caccia. 

      Molti anni dopo, durante la Seconda Repubblica (1931 / 1936) fu regalata ai cittadini madrileni. Pini, lecci, pioppi e sambuchi si estendono lungo colline e prati distribuiti in 1.800 ettari di terreno. Al suo interno troviamo il giardino Zoológico, il Parque de Atracciones, un lago artificiale e un auditorio di musica all'aperto oltre che a una pista ciclabile, la possibilità di affittare barche e un centro di educazione ambientale che fornisce informazioni sulle specie botaniche e sulla storia di questo parco. Ci si può anche arrivare dal Parque del Oeste utilizzando il Teleférico.

Parco dell'OESTE

      Disegnato agli inizi del XX secolo, è probabilmente il miglior parco paesaggistico di Madrid, cosa che ne fa il luogo perfetto per passeggiare. È ordinato secondo il sistema dei giardini all'inglese, con grandi prati d'erba, alberi e percorsi che seguono la configurazione topografica del terreno. Nella parte bassa si estende un magnifico roseto, con un'amplia collezione di rose antiche e moderne. In primavera si celebra un concorso molto interessante con la partecipazione di specialisti di questo fiore provenienti da tutto il mondo. Nella parte alta si può ammirare il Templo de Debod. È collegato alla Casa de Campo tramite il Teleférico.

CAMPO DEL MORO e i Giardini di SABATINI

      Il primo dei due si chiama così perchè si trova dove probabilmente si accamparono i musulmani nell'anno 1140. Appartiene allo stile paesaggistico inglese di carattere romantico ed attualmente è il giardino del Palacio Real. I giardini di Sabatini si estendono di fronte alla facciata nord dello stesso palazzo e prendono nome dal loro cratore che li realizzò negli anni '30.

ALTRI PARCHI E GIARDINI DI INTERESSE 

Monte de El Pardo – Parco del Capricho – Parco della Fuente del Berro

Parco Tierno Galván – Parco Juan Carlos I